BUTTINONI, FRANCESCO

(Treviglio, 1828 – Ivi, 1883)

Fece parte nel 1848 dei bersaglieri di Luciano Manara e partecipò alla campagna contro le forze austriache. Mentre quattro dei suoi fratelli andavano alla difesa della Repubblica Romana, egli accorse a sostegno del governo veneto di Daniele Manin, resistendo fino alla capitolazione di Venezia. Ritornato a Treviglio, non poté esulare in Piemonte a causa della stretta sorveglianza della polizia austriaca. L’8 giugno 1859, alla notizia che Garibaldi era entrato a Bergamo, raggiunse la città per arruolarsi nei Cacciatori delle Alpi. Dopo alcuni mesi si arruolò in un battaglione di bersaglieri impegnati nell’occupazione dell’Emilia. Seguì Garibaldi nella spedizione di Sicilia, fu ufficiale d’ordinanza del colonnello Nino Bixio e si distinse in alcuni combattimenti contro l’esercito borbonico. Assunto dall’esercito regio con il grado di capitano, lo abbandonò per protesta dopo i fatti d’Aspromonte. Combatté anche nella terza guerra d’Indipendenza fra i volontari garibaldini. Anche gli altri sei fratelli, animati da vivi e generosi sentimenti patriottici, parteciparono alle guerre per l’indipendenza italiana. La città di Treviglio ha celebrato i fratelli Buttinoni incidendone i nomi su una lapide sotto l’atrio del palazzo civico.

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